Servizio 01 · Strategia di contenuti
Storie che invecchiano bene
Il contenuto che insegue il trend vive 48 ore. Fa numeri il martedì e il lunedì dopo tocca ricominciare da capo, perché quello che hai pubblicato ha smesso di lavorare per te. È un tapis roulant: appena scendi, sparisci.
Io costruisco l’altra cosa. Un racconto che regge negli anni e un formato che diventa un bene dell’azienda: un archivio che i commerciali usano ancora fra due anni, una serie che le persone aspettano, un punto di vista che nel tuo settore riconoscono come tuo.
Le storie buone ce le hai già in casa. Il problema è che nessuno le ha mai scritte, e chi le conosce pensa che non interessino a nessuno.
Prima la storia, poi il formato, poi la distribuzione
Lavoriamo in quest’ordine perché funziona solo così. Scegliere il canale prima di sapere cosa hai da dire è il motivo per cui la maggior parte dei piani editoriali muore al terzo mese.
- Interviste a chi sa le cose: fondatori, tecnici, commerciali, clienti storici
- La storia che solo tu puoi raccontare, scritta nero su bianco in una pagina
- Posizionamento narrativo: il tema su cui vuoi essere l’autorità del settore
- Uno o due formati editoriali tuoi, con un nome e una struttura fissa
- Piano di distribuzione: dove esce, con che ritmo, chi lo firma
- Linee guida di voce, così anche chi scrive dopo di me resta in rotta
- Cosa misurare, e soprattutto cosa smettere di guardare
Balletti, audio virali della settimana, calendari da 30 post al mese riempiti per riempire. Non è snobismo: sono cose che non so fare bene, e che a dodici mesi di distanza non lasciano niente in mano a chi le ha pagate.
Si quota dopo aver visto la barca
Un percorso di posizionamento per un’azienda con tre linee di prodotto e quattro mercati non costa come quello di uno studio con un servizio solo. Ti do il numero dopo la prima call, per iscritto, e resta quello.
Percorso di posizionamento
Interviste, storia, formati, piano di distribuzione e linee guida di voce. Consegno un documento operativo e lo passiamo insieme in una call da due ore. Da lì puoi eseguire in autonomia.
Affiancamento continuativo
Resto a bordo mentre la strategia gira: revisione dei pezzi, correzioni di rotta, formazione a chi scrive in casa. Ha senso nei primi sei mesi, quando le abitudini si stanno formando.
Prezzi IVA esclusa. Se dopo la call ti accorgi che ti serve solo la newsletter o solo la parte tecnica, te lo dico io e passiamo direttamente a quella.
La mia azienda è noiosa, non abbiamo storie.
Me lo dicono tutti nella prima call, comprese quelle che poi hanno tirato fuori il materiale migliore. Fanno molti più danni le aziende convinte di avere una storia bellissima, che di solito è la stessa dei loro tre concorrenti.
Quanto tempo devo metterci io?
Tre o quattro interviste da un’ora nelle prime due settimane, con persone diverse. Poi una call da due ore alla consegna. È la parte più faticosa del percorso ed è anche l’unica che nessuno può fare al posto tuo.
Alla fine chi esegue?
Come preferisci. Se hai qualcuno in casa gli lascio le linee guida e il piano, e lui va avanti. Se non ce l’hai, la parte editoriale la eseguo io con il servizio newsletter.
Come si misura una cosa che dà frutti fra due anni?
Nel breve si guardano segnali, non vendite: quante persone rispondono, chi ti cita, quante ricerche col tuo nome arrivano su Google, quanti prospect entrano in call sapendo già cosa fai. Nel medio quei segnali diventano un ciclo di vendita più corto, che è il vero risparmio.
Serve avere già un pubblico?
No, anzi. Partire senza pubblico vuol dire scegliere il posizionamento giusto al primo colpo, invece di correggere la rotta davanti a persone che ti seguono già per un altro motivo.
Scrivimi
Dimmi cosa vendi e a chi. Rispondo entro un giorno lavorativo, anche solo per dirti che non sono la persona giusta per il tuo problema.
Ricevuto.
Ti rispondo entro un giorno lavorativo. Nel frattempo, se hai voglia, qui sotto trovi due newsletter da leggere.