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Lui è Pager, ed è un macaco. Si trova negli USA nei laboratori della Neuralink di Elon Musk ed è stato convinto a giocare a Pong con il solo utilizzo della propria mente. 

Che cosa è Neuralink?

Neuralink è un’azienda fondata dal genio e stravagante Elon Musk, che si occupa principalmente di creare e sviluppare interfacce neurali impiantabili.

Un’interfaccia neurale non è altri che un mezzo di comunicazione tra cervello e un dispositivo esterno (ad esempio un computer).

L’azienda impiega importanti scienziati nelle discipline più disparate, proprio perchè è intenzione di Musk avere un team interdisciplinare.

L’azienda mira a curare gravi malattie cerebrali nel breve termine, per poi sfruttare queste tecnologie nel futuro per “potenziare” l’organismo umano. 

Il Macaco Mentalista

Da pochi giorni Neuralink ha reso pubblico un video in cui una scimmia di nove anni gioca a Pong (ricordi? il videogioco a cui giocava tuo padre quando era ragazzo!).

Questo video ha una durata di 3 minuti e mostra come Pager (il macaco) abbia imparato a controllare un computer attraverso la sua attività cerebrale (a sua insaputa).

Il filmato è composto da tre fasi principali: 

  • Calibrazione: attraverso un Joystick gli scienziati di Neuralink sono riusciti a calibrare i sensori studiando i movimenti muscolari e i segnali cerebrali corrispondenti. 
  • Conferma della Calibrazione: Il Joystick è stato disattivato e Pager riusciva con il “Joystick Placebo” ad eseguire le task, o meglio è stata l’interfaccia neurale ad eseguire il gioco perfettamente. 
  • Game-Time: Eliminato il Joystick e mantenendo l’attenzione di Pager solo attraverso una cannuccia di frullato di Banana, gli scienziati di Neuralink hanno fatto giocare Pong (un gioco dalle logiche molto semplici) aumentando gradualmente anche la velocità e difficoltà di gioco. 

Un risultato che sembra straordinario a cui è seguito un Tweet di Elon Musk che non si trattiene: 

Riflessioni

Quello che sta facendo Neuralink per risolvere le problematiche di tantissime persone affette da patologie che non gli permettono di godere della tecnologia e della vita appieno è fantastico. 

Io personalmente mi chiedo solo se questo controllo mentale da una azienda privata, che fa parte di un giro, una cultura di innovatori che sanno dare un certo peso anche al denaro oltre che all’innovazione tecnologica possa portare non solo benefici ma anche conseguenze. 

Oppure: 

  • Chi potrà permetterselo?
  • In che modo monetizzerà queste scoperte Neuralink?

Non mi sembra il momento di fasciarsi la testa prima di rompersela se porterà sollievo nella vita di tantissime persone ma farsi due domande credo sia sempre lecito.